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Igiene orale, prevenire la carie con il “Dental Coach”

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Vedere, agire, prevenire. Come nello sport, anche nell’igiene orale ‘motivare’ i cittadini ad una corretta azione di prevenzione delle carie è fondamentale. Per questo l’Igienista Dentale – il professionista sanitario che si occupa della prevenzione delle affezioni oro-dentali su indicazione degli odontoiatri o dei medici chirurghi abilitati alla professione di odontoiatra – è sempre più paragonabile al tradizionale ‘coach’ americano:
non solo un allenatore, ma un vero motivatore, che ascolta i suoi uomini e agisce in modo diverso sulla psiche di ognuno di loro.
22Mantenere stabile nel tempo la salute del cavo orale e l’estetica dentale richiede infatti convinzione, pazienza e anche un po’ di carica emotiva personalizzata. “La motivazione – spiega la presidente degli igienisti dentali, Marialice Boldi – consiste nel trasmettere al paziente il preciso messaggio che assumere corrette abitudini di igiene orale domiciliare è importante.
Occorre quindi fornire le informazioni necessarie per mantenere l’igiene dentale orale, istruendo inoltre il paziente sulla natura, sul decorso e sulle modalità di trattamento delle malattie del cavo orale. E mentre il paziente descrive le sue abitudini legate all’igiene orale, manifesta tratti interessanti della propria personalità: informazioni che saranno preziose per il programma di motivazione. Non solo una corretta igiene orale riguarda direttamente anche la salute generale del nostro corpo”. E proprio per questo è stata organizzata in passato la campagna “Tutti in piazza sorridenti”.
Numerosi studi condotti in diversi Paesi, hanno dimostrato che la motivazione viene conservata dal paziente solo durante il periodo della terapia, mentre successivamente si verifica un ritorno alle vecchie abitudini, annullando spesso i risultati raggiunti dalla terapia stessa.
“È necessario quindi – continua Clelia Mazza, vicepresidente AIDI – che il paziente acquisisca un forte senso di responsabilità personale circa l’esigenza di cambiare e perfezionare la propria igiene orale, presentandosi sistematicamente agli appuntamenti, nella fase di mantenimento.
La professionalità dell’igienista riveste un ruolo assolutamente non trascurabile, infatti può stimolare nel paziente la convinzione che la propria partecipazione sia determinante. Il paziente reagirà influenzato dall’età, dal sesso, dalle precedenti esperienze odontoiatriche, soprattutto quelle negative.
Quindi la sua motivazione dovrà essere personalizzata e flessibile. Questo può avvenire solo comunicando con il paziente e stabilendo con lui un atteggiamento professionale, che non deve tuttavia prescindere da un atteggiamento di disponibilità e comprensione”.
Questa strategia è importante anche alla luce dei dati della letteratura scientifica. “Sappiamo quanto sia rilevante – spiega Laura Strohmenger, Direttore del Dipartimento di Odontostomatologia – AO San Paolo Polo Universitario – la correlazione tra le condizioni di igiene dentale e una serie di patologie sistemiche dentoparodontali. Inoltre ha a che fare con la salute generale del nostro corpo. Se a tutto questo aggiungiamo che avere denti puliti corrisponde spesso ad avere un bel sorriso e una buona estetica dentale, possiamo concludere che abbinare il bello al pulito è un messaggio educativo rinforzato.
Ricordiamoci però che il problema di un alto livello di igiene dentale non è solo estetico, ma anche sanitario, e che imparare nella vita quotidiana comportamenti atti a mantenere la bocca pulita e sana è una carta vincente rispetto alla lunga vita che ci aspetta e che tali comportamenti vanno assunti il prima possibile, quindi nella prima infanzia. E qui l’igienista dentale gioca un ruolo fondamentale, anche con i bambini”. “Infatti è soprattutto in età evolutiva, cioè nella fase dello sviluppo – continua il prof. Mario Giannoni, presidente della commissione nazionale dei corsi di laurea in igiene dentale – che il cavo orale sembra essere particolarmente vulnerabile; a ciò si aggiunge, in questa fascia di età, la forte incidenza della carie e la scarsa collaborazione del piccolo paziente nello svolgimento di puntuali e mirate metodiche di igiene orale”.

Dopo aver impostato il rapporto interpersonale nella maniera più proficua e aver colto la motivazione del paziente, si procederà all’istruzione delle tecniche di igiene orale.
“In primo luogo – continua la dr.ssa Boldi – si deve ‘vedere’. E lo specchio è il primo degli strumenti utili per mostrare al paziente la presenza di placca, tartaro, sanguinamento, edemi. Con l’ausilio di sostanze rivelatrici di placca l’effetto sarà ancora più forte”. Quindi si passa all’istruzione. “Si parte dalla scelta di uno spazzolino idoneo alla bocca del paziente e alla tecnica più indicata alle sue esigenze, con una particolare attenzione per i nuovi spazzolini elettrici che stanno rivoluzionando il rapporto paziente-igiene orale. Quindi si inseriscono anche gli altri strumenti di igiene, come filo interdentale, scovolino, idropulsore, monociuffo, superfloss, ecc.”.

Infine una parte importantissima e a volte sottovalutata: quella della prevenzione, in particolare rivolta al regime alimentare e al fumo. “È risaputo – spiega la presidente AIDI – come i cibi zuccherini e a consistenza molle siano dannosi per la salute dei denti e delle gengive, così come il frazionamento dei pasti nella giornata e gli spuntini continui. Quindi compito dell’igienista è istruire il paziente indirizzandolo verso una dieta costituita da maggiori quantità di cibi freschi, come frutta e verdura cruda, e cibi integrali più ricchi di sostanze nutrienti, quali vitamine, minerali, proteine e più adatti a stimolare la funzione masticatoria a beneficio dei denti e del parodonto. Piccole modifiche impartite a bambini in età formativa possono cambiare gradualmente abitudini poco corrette; sostituire la merendina pomeridiana con una mela è già un piccolo importante passo. Per quanto riguarda gli adulti sarà utile informare i pazienti sul rischio del fumo associato alla malattia parodontale, oltre che alla compromissione della salute in generale. Tutto ciò contribuisce al benessere e alla prevenzione globale di cui l’igienista dentale è l’operatore preposto”.

Noi dello studio dentistico Resta di Gioia del Colle (Bari) crediamo tantissimo nel sistema del dental coach. Siamo fieri di poter dire di aver restituito il sorriso a tanti pazienti grazie anche al lavoro di motivazione nel superamento della paura del dentista.
Il nostro studio dentistico si trova a Gioia del colle a 2 passi da Taranto, Matera, Massafra e tutti i paesi limitrofi.

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Studio Dentistico Resta located at Via Dante Alighieri, 78 , Gioia del Colle (Bari), Puglia . Reviewed by 15 Recensioni rated: 5 / 5

Ciao, sono Federica!

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